Visite mediche con il medico del lavoro: quando sono obbligatorie e cosa prevede il D.Lgs. 81/08

Le visite mediche con il medico competente rappresentano uno degli strumenti fondamentali per la tutela della salute e della sicurezza dei lavoratori. La sorveglianza sanitaria è disciplinata dal D.Lgs. 81/2008, il Testo Unico sulla salute e sicurezza sul lavoro, e viene attivata quando la valutazione dei rischi evidenzia la presenza di esposizioni o condizioni che richiedono un monitoraggio dello stato di salute dei lavoratori.

Quando sono obbligatorie le visite mediche del lavoro?

Ai sensi degli articoli 18, 25 e 41 del D.Lgs. 81/08, le visite mediche sono obbligatorie nei casi in cui la normativa preveda la sorveglianza sanitaria in relazione ai rischi presenti nell’attività lavorativa. Non tutti i lavoratori devono essere sottoposti a visita, ma soltanto quelli esposti a specifici fattori di rischio individuati nel Documento di Valutazione dei Rischi (DVR).

Quali tipologie di visite sono previste?

L’articolo 41 del D.Lgs. 81/2008 individua diverse tipologie di accertamenti sanitari:

  • visita medica preventiva, finalizzata a verificare l’idoneità alla mansione specifica;
  • visita medica periodica, per controllare nel tempo lo stato di salute del lavoratore;
  • visita medica su richiesta del lavoratore, quando correlata ai rischi professionali;
  • visita in occasione del cambio di mansione, se comporta una diversa esposizione ai rischi;
  • visita medica precedente alla ripresa del lavoro, dopo un’assenza per motivi di salute superiore a 60 giorni continuativi.

Come si svolge la visita con il medico competente?

Durante la visita, il medico competente raccoglie l’anamnesi del lavoratore ed effettua gli accertamenti clinici e strumentali ritenuti necessari in funzione dei rischi professionali. Al termine della valutazione esprime un giudizio di:

  • idoneità alla mansione;
  • idoneità con prescrizioni o limitazioni;
  • inidoneità temporanea;
  • inidoneità permanente.

Il datore di lavoro riceve esclusivamente il giudizio di idoneità, mentre i dati sanitari del lavoratore restano tutelati dal segreto professionale e dalla normativa in materia di privacy.

Perché la sorveglianza sanitaria è importante?

La sorveglianza sanitaria consente di prevenire l’insorgenza di malattie professionali e di garantire la compatibilità tra le condizioni di salute del lavoratore e le attività svolte. La collaborazione tra datore di lavoro, medico competente e lavoratori costituisce uno degli elementi chiave del sistema di prevenzione previsto dal D.Lgs. 81/08.

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