Il Decreto‐Legge 31 ottobre 2025, n. 159, pubblicato nella Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato S.p.A. (Gazzetta Ufficiale – Serie Generale n. 254 del 31 ottobre 2025) “Misure urgenti per la tutela della salute e della sicurezza sui luoghi di lavoro e in materia di protezione civile” entra in vigore il giorno stesso della sua pubblicazione.
Il provvedimento affronta con carattere d’urgenza tematiche fondamentali nei settori della salute e sicurezza sul lavoro e della protezione civile, imponendo nuovi obblighi per imprese, enti formativi, istituzioni e volontari.
Ambito e finalità
L’obiettivo del decreto è duplice: da un lato rafforzare la prevenzione e la tutela nei luoghi di lavoro, dall’altro rinnovare il quadro normativo relativo alla protezione civile e alle organizzazioni di volontariato. Il provvedimento si rivolge, tra gli altri, a settori particolarmente a rischio come edilizia, agricoltura, e al mondo degli appalti e subappalti.
Si punta anche su strumenti digitali, vigilanza potenziata e incentivi alle imprese virtuose.
Principali novità normative
Tra i punti chiave del decreto si segnalano:
- Revisione delle aliquote contributive per il settore agricolo tramite INAIL, con meccanismi premiali per imprese con basso tasso infortuni.
- Obblighi specifici per imprese operanti in appalti/subappalti: introduzione del “badge digitale di cantiere” e del sistema “patente a crediti”.
- Rafforzamento della vigilanza: aumento delle risorse per il Ispettorato Nazionale del Lavoro e per l’apparato ispettivo a tutela del lavoro.
- Maggiori obblighi formativi e di sorveglianza sanitaria: per esempio le visite mediche nell’orario di lavoro, la formazione estesa anche agli studenti dei percorsi scuola-lavoro.
Implicazioni operative per le imprese
Le aziende e gli enti coinvolti devono avviare immediatamente il processo di adeguamento:
- verificare se la propria attività ricade nei settori a rischio o negli obblighi introdotti dal decreto;
- aggiornare piani e procedure interne (valutazione rischi, formazione, sorveglianza sanitaria);
- dotarsi dei nuovi strumenti richiesti (es. badge digitale) e predisporre gli accorgimenti per il regime “patente a crediti”;
- prevedere un monitoraggio costante, anche tramite l’adozione di linee guida che saranno emanate dalle istituzioni competenti
Il D.L. 159/2025 rappresenta un passo significativo nel rafforzamento della tutela della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro e nella protezione civile. Per le imprese, gli enti formativi e le organizzazioni di volontariato, significa passare da una visione prevalentemente reattiva ad un modello di gestione proattivo e strutturato della sicurezza. L’effettiva applicazione del decreto dipenderà dalle attività di attuazione, monitoraggio e vigilanza che seguiranno all’entrata in vigore.
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